Il confort è soggettivo?

Solo in parte. La temperatura ambiente non è l'unico parametro oggettivo. Il confort percepito non è solo legato a temperatura e umidità, ma anche dall'uniformità di irraggiamento dell'ambiente sul corpo. L'analisi termografica permette anche di misurare il confort e certificare quanto questo migliori dopo un intervento di riqualificazione. La norma EN ISO 7730 permette di valutare detta uniformità mentre la norma La norma  EN 13187 permette di evidenziare le dispersioni e i difetti costruttivi. Un esempio pratico: potremmo avere una sensazione di freddo anche a 21°C se siamo vicini a un muro freddo mentre possiamo sentirci al caldo a 15°C se siamo irradiati da una lampada a infrarosso di un bar all'aperto. Un approfondimento a questo link (Università Pavia). Una Diagnosi Energetica di un edificio non dovrebbe limitarsi a stimare l'energia che è possibile risparmiare, ma anche il maggior confort che si può ottenere con un intervento di riqualificazione.